Spesso nella vita capita che la moto
posseduta vada stretta o sia insufficiente possederne solo una,
oppure è solo il momento di dire ma che cazzo…..
I motociclisti si dividono in varie tipologie, noi ne
prenderemo in esame solo tre: quelli che cambiano la moto ogni
anno per non perderci troppo, non personalizzandola mai (che
tristezza) quelli che seguono le mode e parlano male di una moto
solo perché non è il loro ideale, qual’ora ne abbiano uno
(comperando anche una carriola se deve essere modaiola, o un
t-max tantissimi) e poi ci sono io che momentaneamente Stanco di
giocare con lo springer ha voglia di sbucciarsi le ginocchia
(speriamo solo quelle).
C’è sempre una prima Buell nella vita, può essere una
foto o una posteggiata o una che ti ha superato come un missile,
quando credevi di andare forte.
E finalmente ti rendi
conto che le moto sono tutte uguali e una copiata
all’altra,c’erano le giapponesi le tedesche le italiane ora ci
sono anche le Buell, l’idea è di una semplicità proverbiale
,prendete il v twin più imitato del mondo ma originale,lo
sparate in un telaio minimale,le ruote sono indispensabili per
fare camminare la moto e a parte una minima carrozzeria
,intorno, il nulla ,la Nacked per eccellenza.
Era un po’ che pensavo ad affiancare, (nb affiancare, non
sostituire) una sportiva, alla paciosa e prima donna softail
springer.
Avevo la testa che scoppiava di idee, dovevo sperimentare,
lucidare ,verniciare, costruire comprare…..
Accidenti, comprare, una buell non è affatto semplice, ne sono
state costruite poche importate anche meno, e chi la possiede ci
prova……
Ci ero già cascato ,nel 98 per lo springer è ricapitato
nell’ottobre 05,poche moto in vendita molte pasticciate alcune
incidentate ,prezzi da malati di mente ,un mese di ,telefonate
in tutta Italia e dico tutta Ho trovato moto a Padova o a
Catanzaro ,troppo distanti, alla fine ho trovato la moto
accessoriata con criterio, al prezzo che volevo io alla distanza
che mi permettesse di vederla e decidere anche di lasciarla li
qual’ora fosse un pacco ……..
Lasciarla li? Senz’altro, quando l’ho vista, la coccolavo come
se fosse sempre stata mia ,acceso il motore, lo scarico Vance e
hines (amichevolmente chiamato il vance) cantava rauco una
melodia fatta di 90 cavalli americani (Mustang), dopo un colpo
di gas le profonde pulsazioni prodotte da 1200 centimetri cubi
salgono dall’avambraccio fino alla spalla e poi al cervello
creando dipendenza da …..v twin.
Si trattava
di una X1 del 2000,versione con cerchi pm lucidi ,con doppi
dischi a margherita e doppie pinze brembo anteriori Montati,
pompa freno brembo a serbatoio separato, scarico vance montato
puleggia maggiorata montata e filtro aria pro series in carbonio
,gomme Dunlop ,nuove montate il giorno prima e tutte o quasi ,
le parti originali a corredo ,una controllata ai km ,al telaio
ai dischi ,che non ci fossero pieghe ,incrinature altro e
l’affare si conclude.
Resta cosi un mese, giusto per prendere confidenza con il gas e
le staccate da infarto.
Devo inventare, ho comprato la moto per giocare e………
Lo splendido arancione perlato cede il posto a un blu metal
flake, spruzzato uniformemente sul parafango anteriore sul
cupolino e sul puntale ,ma prenderà fuoco sul serbatoio
lasciando intravedere una base marmorizzata ,le fiamme vengono
rifinite da un sottile bordino argento e sul serbatoio le
scritte prendono le sembianze della sua madre patria e saranno a
stelle e strisce.
I cerchi palesemente trascurati ed ossidati, vengono smontati e
rilucidati a specchio come meritano, anche il Vance ,viene
completamente smontato revisionato (vedi sostituzione lana di
roccia fonoassorbente) lucidato a specchio alla pari dei
collettori di scarico lo stesso trattamento viene riproposto sul
codino ,anch’esso in alluminio una prerogativa del X1,le mie
capaci mani costruiscono un sotto coda in alluminio con foratura
tipo “branchie” per scaricare l’aria calda del serbatoio olio
,la sella diventa blu in tessuto simil carbonio, grazie alle
pratiche copertine di Granucci, economiche e belle ,le manopole
vengono dal catalogo Rizoma ,anodizzate blu come le pedane
poggia piede.
Gli indicatori di direzione posteriori, vengono sostituiti ,con
una coppia di micro Kellermann ,spettacolari al led con lente
trasparente ed omologati.
E comunque: biker works never done